15/09/2015

Andrea Sammartinaro, cooptato dal CdA, entra al posto di Maria Brugnera. Dall'Assemblea dei Soci è giunta la ratifica.

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Prealpi ha cooptato il Sig. Andrea Sammartinaro, in sostituzione della dimissionaria Sig.ra Maria Brugnera. Andrea Sammartinaro è esponente del territorio bellunese nel quale la Banca opera da qualche anno e che riveste una significativa importanza. Andrea Sammartinaro, 46 anni, residente a Sedico, è commerciante ed opera nel settore dell'autoriparazione. Una figura dinamica ed intraprendente, che ben rappresenta il territorio in cui lavora. "Questa scelta - sottolinea il Presidente Carlo Antiga - è in linea con gli impegni che abbiamo assunto nel momento in cui, rafforzando la nostra presenza a Belluno, abbiamo rilevato il progetto della Bcc Belluno - Feltre, non decollato in autonomia; e conferma la nostra massima attenzione alle esigenze dei territori in cui operiamo, dal trevigiano al bellunese al veneziano".

29/03/2014

Oggi il taglio del nastro per la nuova filiale di Belluno

Utile netto di 7,8 milioni e 6.652 soci (+91,4 % dal 2008) per Banca Prealpi.I dati del bilancio consuntivo 2013 resi noti dal presidente Carlo Antiga

Un utile netto di 7.841.666 euro e lordo di 10.896.495 , con un patrimonio di vigilanza che supera i 213 milioni di euro e 6.652 soci (il 91,4% in più in soli 6 anni). Questi i dati del bilancio consuntivo 2013 presentati oggi dal presidente di Banca Prealpi, Carlo Antiga durante l'inaugurazione della nuova filiale di Belluno di viale Vittorio Veneto 284. Un'occasione speciale, per parlare, numeri alla mano, della concretezza di una banca, che con l'appuntamento di oggi ha portato a compimento a livello organizzativo,dopo le aperture di Sedico e Feltre, il progetto Valbelluna.

Un trend, quello registrato negli ultimi sei esercizi (a partire dal 2008, anno di avvio della crisi economica internazionale), che parla di una continua crescita per l'istituto di credito cooperativo con sede a Tarzo (TV). Otto nuove filiali e 59 dipendenti in più; un territorio di competenza che annovera 94 comuni (in aumento di 24 unità) estendendosi dalla provincia di Belluno a quella di Venezia. Una crescita degli impieghi del 33,5%, della raccolta globale del 44% e del 27,7% del patrimonio di vigilanza.

"La storia di Banca Prealpi a Belluno è ormai quasi ventennale e l’esperienza maturata con le persone profonda - ha detto Antiga nel suo discorso - nel 1997 il nostro istituto aveva deciso infatti di compiere il primo passo fuori provincia, avviando quel percorso di ricerca di sinergie con territori diversi che nel tempo si è rivelato per la sua positività. Da allora, Banca Prealpi ha concorso a scrivere una parte importante della storia della cooperazione a Belluno, sostenendo economicamente l’attività di imprese e famiglie e contribuendo, al contempo, allo sviluppo di una socialità positiva e di reti di solidarietà".

Una Banca, la Bcc Prealpi, sana e solida, capace di affermarsi dunque anche in anni di difficoltà, partendo dalle fondamenta storiche (con un patrimonio di esperienza e consolidate relazioni con il territorio), passando per la prudenza del "buon padre di famiglia" (garantire impiego nel territorio ma anche restituire il denaro ai depositanti che l'hanno prestato), essendo espressione della realtà a cui si appartiene e navigando sulla rotta dei valori quali etica, tradizione, solidità e oculatezza.

L'istituto di credito guarda però al futuro, con importanti progetti di sviluppo puntando su alcuni elementi essenziali. Come le famiglie e le giovani coppie, offrendo per l'acquisto o la ristrutturazione della prima abitazione ottime condizioni di mercato. Come le imprese, in particolare del settore manifatturiero, alle quali non mancherà, per solidi e concreti progetti di rilancio, il sostegno di Banca Prealpi. Come la collaborazione con soggetti istituzionali (vedi, ad esempio, Longarone Fiere) che agiscono come facilitatori degli scambi commerciali e svolgono un'intensa attività di promozione del territorio. Come la valorizzazione delle reti della solidarietà, dell’associazionismo e del volontariato locale. 

Alla cerimonia, oggi, erano presenti, oltre al presidente di Banca Prealpi, Carlo Antiga, unitamente al consiglio di amministrazione e ai rappresentanti del collegio sindacale, al direttore generale Girolamo Da Dalto e al direttore della filiale, Stefano Sala, il vicepresidente vicario della Federazione Veneta delle Banche di Credito, Fabrizio Gastaldo, il vicepresidente ordinario Giacomo Giacobbi, e il direttore Fabio Colombera, il presidente di Longarone Fiere, Oscar De Bona e il Questore diBelluno, Attilio Ingrassia. Da questi ultimi è arrivato un plauso per il "modello Prealpi", un esempio da esportare. Ad allietare l'inagurazione, il Coro Minimo di Belluno diretto dal maestro Gianluca Nicolai. A dare la sua benedizione Don Gino Dal Borgo.

L'esterno della nuova filiale Banca Prealpi di Belluno

Filiale di Belluno newIl taglio del nastro

12/10/2013

Oltre 400 persone per l’inaugurazione della sede distaccata di Banca Prealpi a Feltre

Inaugurata questa mattina, alla presenza di oltre 400 persone, la sede distaccata dalla Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi a Feltre, in via Montelungo 12 (centro commerciale Le Torri). La cerimonia sancisce in via ufficiale il legame tra il movimento della Cooperazione di Credito e la città di Feltre. Legame che ha trovato forma nel progetto “in Valbelluna”, per lo sviluppo di una banca che ha sede in questa comunità, che si nutre dei legami con questo territorio e che, nelle intenzioni, vuole essere non solo il luogo di una cooperazione economica ma anche spazio di socialità e di condivisione di cultura. Presenti, tra gli altri, il presidente dell’istituto di credito con sede a Tarzo (Tv), Carlo Antiga, l’assessore all’urbanistica di Feltre, Luciano Perco, il sindaco di Tarzo, Gianangelo Bof, il direttore dei servizi amministrativi dell’Ulss 2 di Feltre, Rosanna Zatta, il direttore della Federazione Veneta delle Banche di Credito, Fabio Colombera e il vicepresidente Fabrizio Gastaldo. Don Sergio Dalla Rosa ha officiato la benedizione.

 

La sede distaccata feltrina è guidata dal direttore Gianfranco Sacchet: su 200 metri quadri distribuiti su un piano hanno trovato posto due sportelli, gli uffici fidi, titoli e consulenza, gestiti da cinque dipendenti. Attualmente i soci sono circa 400.

Oggi Banca Prealpi in Valbelluna si candida a essere un punto di riferimento per questa comunità, e lo fa all’insegna dei valori che da sempre ci contraddistinguono ovvero solidità, trasparenza, etica e tradizione – afferma Antiga – ci siamo proposti non solo con una “banca” ma piuttosto con un “progetto”, voluto e condiviso con le persone che la formano, i soci prima di tutto”. L’operatività di Banca Prealpi in Valbelluna, che dispone già di due filiali, una a Belluno e una a Sedico, sarà guidata dal territorio al territorio, o megli, da questo territorio e per questo territorio. “La nostra cooperativa di credito che si potenzierà e amplificherà tanto più quanto sapremo e saprete avviare un circolo virtuoso – aggiunge Antiga - più i soci saranno attivi animatori di questo progetto più la banca avrà modo di svilupparsi e porsi al servizio della comunità e viceversa. Una crescita, quella a cui ci riferiamo, non è data dalle quote di mercato o di profitto ma dal benessere di questa comunità, per il sostegno alle iniziative a carattere sociale, culturale che il territorio esprime, dando attuazione ai principi di mutualità esterna. E’ la crescita dell’identità della Banca che si plasmerà anche sulle specificità di questo territorio. Un’identità quindi che nascerà da voi, da quanto nella comunità saprete far vivere e alimentare questa cooperativa attraverso il vissuto e l’operatività quotidiana”. A dimostrazione di questo intento, la donazione, al reparto di otorinolaringoiatra dall’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre, Epic-Plus, un’apparecchiatura per la diagnosi audiologica (come la sordità preverbale e il neurinoma del nervo acustico). L’anno 2013 ha segnato per Banca Prealpi profondi cambiamenti negli assetti organizzativi e territoriali: oltre all’apertura della sede di Feltre, c’è stato spazio anche per l’inaugurazione della sede direzionale di Tarzo e l’acquisizione di 4 nuove filiali (a Treviso, Villorba, Jesolo e Cavallino Preporti) dalla Bcc di Monsile. Gli sportelli sono così saliti a 31 mentre l’area di competenza si è estesa complessivamente a quasi 100 comuni tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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